Quaderno

Il sushi si mangia con le mani?

Sì, e in Giappone è normale. Quali pezzi vi porto da mangiare così, e perché.

Bozza in attesa della rilettura dello chef

La mano dello chef posa un nigiri di salmone su un piatto di gres, sul banco di legno.

La risposta breve è sì. In Giappone prendere un nigiri con le dita è una cosa normale, e in certi banchi è anche apprezzata. Da Numen ve lo dico io al tavolo, piatto per piatto: questo con le mani, questo con le bacchette, questo come preferite.

Quali pezzi vi consiglio di mangiare con le mani?

Il primo è il riso croccante con la tartare di tonno e la fonduta di pecorino bagnolese. È una piccola ciambella di riso fatta essiccare e poi resa croccante. Con le bacchette si rompe, con le dita arriva intera.

Poi i roll cotti con la sfoglia, come l’Hot Harumaki. Sono caldi, hanno il miele sopra, e li consiglio senza salsa di soia.

E i nigiri?

Un nigiri è pensato per un boccone solo. Se usate le bacchette va benissimo, basta non stringere troppo.

«In Giappone è una cosa normale, anzi a volte è apprezzata ancora di più.»

Quando la salsa di soia non serve?

Quando un pezzo arriva già condito. Il polpo, per esempio, è già sapido e non va intinto. Lo stesso vale per i pezzi marinati in soia e mirin e per quelli scottati con una salsa sopra.

Nel menu: Hot Harumaki